Investire nel biogas è necessario

Ricerca, sviluppo e aggiornamento tecnologico costante: IES Biogas, azienda leader del settore, sarà presente come espositore a Fieragricola 2014. Abbiamo parlato con il presidente Marzio Ottone.

Da startup a leader nel settore in meno di sei anni. IES Biogas, azienda di Pordenone attiva dal 2008, è una sicurezza nel panorama della progettazione, nella costruzione e nella gestione di impianti biogas in Italia e nel mondo. Una realtà in continua evoluzione che punta anche sulle collaborazioni con centri di ricerca e università (grazie al progetto IES Biogas Academy), per garantire un aggiornamento costante delle potenzialità. IES Biogas (acronimo di Intelligent Energy Solution) sarà presente come espositore a Fieragricola 2014: per saperne di più abbiamo parlato con il presidente Marzio Ottone.

Presidente, partiamo dalla IES Biogas Academy. Di che si tratta?
“La IES Biogas Academy è nata come un centro di ricerca e di sviluppo per gli impianti biogas. In particolare, abbiamo cercato di coinvolgere anche i potenziali investitori, creando dei business plan che permettano di prendere decisioni autonome”.

Insomma, avete in mente una sorta di “manuale del futuro investitore del biogas”.
“Esatto. Bisogna tenere a mente che al momento, di tutti gli impianti iscritti al registro, pochi sono in fase di realizzazione. I motivi sono da ricercare nelle difficoltà economiche degli investitori, dai ben noti problemi di accesso al credito e da una diffusa mentalità ancora troppo vicina al vecchio sistema di incentivazione degli impianti a biogas (il Decreto 6 luglio 2012 è entrato in vigore a inizio 2013, ndr)”.

L’impianto biogas è un investimento conveniente?
“Direi che è piuttosto opportuno, se non necessario. Sarebbe un errore pensare al biogas semplicemente come a un investimento finanziario. È innanzitutto un investimento imprenditoriale e in agricoltura. Un fattore che porta non solo nuovo reddito, ma genera un miglioramento globale dell’azienda agricola, della sua organizzazione, del suo valore”.

Quali novità ci dobbiamo attendere da IES Biogas nel prossimo futuro?
“Ci auguriamo, insieme a tutto il comparto, di poter presto parlare anche in Italia di biometano immesso nella rete del gas, e non solo di cogenerazione. Così come già accade in Germania. Per questo, abbiamo già pronto il progetto IES BioUp, “Il biometano per tutti”. Aspettiamo solo il quadro legislativo per poterlo realizzare. Senza dimenticare Biogas 24, un sistema integrato di gestione e sorveglianza per gli impianti biogas di qualsiasi tecnologia, in grado di garantire interventi risolutivi 24 ore su 24 su una gamma completa di intervento, dal software al trattamento. Crediamo, infine, che sia importante sensibilizzare e informare sulle opportunità offerte da questo tipo di energie rinnovabili”.

Fieragricola 2014 sarà un palcoscenico importante, in questo senso.

“Fieragricola sarà un trampolino di lancio internazionale per illustrare le potenzialità dei piccoli impianti in Italia, e dei più grandi per l’estero (di potenza superiore a 1 MW, ndr). Parliamo di Romania, Brasile e Argentina, ma anche della Cina. Porteremo anche il nostro esempio: siamo partiti nel 2008 e dopo quattro anni IES Biogas fatturava oltre 100 milioni di euro. La nostra rapidità di sviluppo testimonia la bontà dell’intero progetto biogas”.

[Fonte Osservatorio Fieragricola]

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