Italia: il gas naturale è essenziale per la transizione energetica

“Il gas naturale avrà un ruolo sempre più centrale e strategico nella transizione energetica in Italia e in Europa, sia per sostenere la crescita di altre fonti energetiche rinnovabili sia come fonte di energia rinnovabile stessa, accanto al biometano e all’idrogeno”, così ha dichiarato il Presidente di Snam, Luca Dal Fabbro, intervenendo al Global Sustainability Forum di Roma, organizzato dalla Luiss Business School.

“Il gas naturale offre una soluzione immediata per ridurre le emissioni derivanti dalla produzione e dal trasporto di energia elettrica. Secondo un recente studio condotto dal consorzio Gas For Climate, entro il 2050 si potrebbero produrre 270 miliardi di metri cubi potenziali di biometano e idrogeno, che potrebbero generare un risparmio di 217 miliardi di euro rispetto ad uno scenario alternativo di decarbonizzazione che non tiene conto del gas”.

“L’Italia e l’Europa sono ben posizionate per utilizzare biometano e idrogeno così da trasformare i rischi climatici in opportunità”, ha aggiunto Dal Fabbro. “L’industria italiana del biometano è una delle più importanti al mondo e recentemente abbiamo introdotto una miscela di idrogeno e gas naturale nella rete di trasporto nazionale, la prima del suo genere in Europa. Snam punta a sfruttare le tecnologie innovative per diventare leader globale in questi settori”.

Forte di una tecnologia integrata e all’avanguardia, l’Italia è il primo mercato europeo in termini di consumi di metano per la mobilità, con circa 1,1 miliardo di metri cubi consumati, 1 milione di veicoli attualmente in circolazione e oltre 1.300 distributori. C’è un ulteriore potenziale anche nel trasporto su strada, nel trasporto marittimo e nel settore agricolo stesso, comprese le macchine agricole, per le quali è importante individuare strumenti e strategie di supporto.

Fonte: Snam/ngvjournal.com

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