Il primo rifornimento per auto e camion in Italia di solo biometano ha avuto luogo a Rapolano, in provincia di Siena. I rifornimenti sono stati effettuati in occasione della cerimonia di apertura di una stazione di servizio a marchio IP realizzata da Snam. Il distributore, situato presso lo svincolo Siena-Bettolle, è attualmente l’unica azienda in Italia in grado di rifornire veicoli con biometano al 100%, ottenuto dalla frazione organica dei rifiuti urbani. L’iniziativa prevede anche la collaborazione di SEAT.
Il combustibile verde è stato fornito alla Piccini Paolo Spa (proprietaria dell’impianto) da SESA Spa (Estense Environmental Services Company), società padovana, e consentirà l’erogazione di oltre 150 rifornimenti. In futuro, la stazione di rifornimento potrebbe essere alimentata da impianti a biogas che apriranno nell’area. Rapolano è il sesto distributore realizzato da Snam in Italia.
Il settore del biometano è in rapido sviluppo. Attualmente sono sei gli impianti collegati alla rete Snam in Italia: in Lombardia (Milano, Montello e Sarmato), Calabria (Rende), Emilia-Romagna (Sant’Agata Bolognese) e Lazio (Anzio), con circa 30 altri produttori che prevedono di essere collegati in futuro. Secondo le stime del CIB (Consorzio Italiano Biogas), il Paese ha un potenziale produttivo di 8 miliardi di metri cubi di biometano all’anno entro il 2030, una quantità superiore al 10% del fabbisogno nazionale di gas.
L’utilizzo di gas naturale rinnovabile per i trasporti combina la sostenibilità ambientale con un impatto economico positivo, riducendo le emissioni di particolato e NOx, abbattendo significativamente le emissioni di CO2 e garantendo risparmi significativi per i consumatori. L’Italia ha il maggior numero di NGV in Europa (circa 1 milione) e la rete di rifornimento più sviluppata (1.300 distributori), in espansione anche grazie agli investimenti di Snam.
Fonte: Snam/ngvjournal.com