Spagna: Santander progetta di diventare un porto strategico per il rifornimento di GNL

Un consorzio formato dal Porto di Santander, Repsol LNG Holding (RLH), ESK ed Enagás realizzerà le infrastrutture di bunkeraggio del GNL in un’area portuale della Rete di trasporto globale transeuropea (TEN-T Comprehensive Network) attraverso un progetto che durerà circa quattro anni e due mesi.

Questo piano trae beneficio dal supporto europeo nell’ambito del programma CEF-Transport, in particolare nel Bando per progetti sulla rete globale (CEF-T-2019-1-AP-TRANSPORT) / Porti Marittimi, di 6.334.607 euro da distribuire tra i partner in base alla loro attività.

Nel caso del Porto di Santander, l’importo ricevuto è di 2.977.140 euro. L’obiettivo è quello di soddisfare i requisiti necessari per superare le barriere esistenti nella rete di approvvigionamento di GNL, fornendo strutture per il rifornimento delle navi di rifornimento a Santander, porto strategico nel nord della Spagna. A tal fine, il progetto riguarda la progettazione e la costruzione di un terminal di rifornimento di GNL nel porto di Santander.

Il terminal sarà utilizzato, in via prioritaria, per il rifornimento di GNL alle nuove navi che Brittany Ferries sta costruendo e la cui prima nave, la Galizia, dovrebbe entrare in servizio alla fine di quest’anno. I nuovi traghetti pronti ad utilizzare il GNL come carburante, saranno in grado di soddisfare i rigidi standard di emissione di SOx entrati in vigore nel 2020.

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con ESK che progetterà, produrrà e gestirà le autocisterne che riforniranno il GNL dal più vicino terminal di rigassificazione, e con Enagás, in qualità di esperto nella gestione degli impianti di GNL in Spagna.

Fonte: Port of Santander/ngvjournal.com

Tutte le news