NGV Italy

Baroni: molto positivo il sostegno del Governo all'autotrasporto alla vigilia della revisione del Green Deal Automotive

NGV Italy accoglie con favore il decreto MIT che stanzia 590 milioni di euro in cinque anni per il rinnovo del parco delle imprese di autotrasporto e logistica, ma chiede che le risorse siano allocate secondo neutralità tecnologica e che i rimborsi arrivino in tempi ragionevoli. La Presidente Baroni sollecita inoltre un tavolo di concertazione allargato alle filiere automotive ed energia.

Data dell'atto
15 dicembre 2025
Destinatario
Opinione pubblica e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministro Matteo Salvini
Tipo
Comunicato
Pubblicato
16 dicembre 2025

Cosa chiediamo

  • Aprire un tavolo specifico che coinvolga, oltre alle associazioni di categoria dell'autotrasporto, anche le maggiori associazioni delle filiere automotive ed energia
  • Allocare le risorse del Fondo Investimenti Autotrasporto 2027-31 incentivando tutte le tecnologie richieste dal mercato: Diesel e Biodiesel, C-LNG e Bio C-LNG, oltre ai veicoli elettrici
  • Riformare il sistema di rimborso alle imprese, oggi fino a tre anni di attesa per ottenere dal MIT l'incentivo

“Siamo particolarmente soddisfatti per la promessa annunciata in occasione dell’ultima Conferenza promossa da NGV Italy a Roma e mantenuta dal Ministro Matteo Salvini relativa al nuovo Fondo Investimenti Autotrasporto 2027-31 appena promulgato”

Milano, 15 dicembre 2025 – Lo ha dichiarato Mariarosa Baroni, Presidente di NGV Italy, con riferimento al Decreto del MIT che ha stanziato 590 milioni di euro in 5 anni per il rinnovo del parco dei veicoli commerciali delle imprese di autotrasporto e della logistica.
“Si tratta di un importante contributo pubblico alle imprese di autotrasporto – ha aggiunto Mariarosa Baroni – che giunge in un momento di svolta per il comparto, alla vigilia della proposta della Commissione UE sul pacchetto di revisione del Green Deal Automotive.
Auspichiamo un approccio finalmente pragmatico e tecnologicamente neutrale, che superi le rigidità ideologiche
del passato”.

La Presidente di NGV Italy ha così proseguito: “Adesso occorre promuovere un elevato livello di concertazione con tutti gli stakeholder interessati, prevedendo un tavolo specifico che coinvolga, oltre alle Associazioni di categoria che già si riuniranno il prossimo 16 dicembre, anche le maggiori Associazioni delle filiere automotive ed energia, al fine di attivare un dispositivo realmente efficace, in grado di accompagnare concretamente le aziende di autotrasporto nel
processo di adeguamento tecnologico del parco circolante”.

In conclusione, Baroni ha indicato alcune priorità strategiche relative alla nuova misura: “È necessario concordare un’allocazione delle risorse che incentivi adeguatamente tutte le tecnologie, in particolare quelle più richieste dal mercato, Diesel e Biodiesel, C-LNG e Bio C-LNG, oltre ai veicoli elettrici, secondo il principio di neutralità tecnologica. È inoltre necessario ragionare insieme su un nuovo sistema di rimborso alle imprese, più efficiente ed equo di quello attuale: non è
accettabile che le aziende di autotrasporto debbano attendere fino a tre anni per ottenere dal MIT il rimborso dell’incentivo”.