Al Sustainable Economy Forum il confronto sulla transizione ecologica pragmatica
Invitata dall'On. Letizia Moratti, la Presidente Baroni porta al Sustainable Economy Forum la richiesta di una politica energetica guidata da pragmatismo ed evidenze scientifiche, che smetta di privilegiare un'unica tecnologia. Biometano e bio-LNG sono indicati come la risposta già disponibile per decarbonizzare il trasporto pesante e i corridoi europei senza sacrificare la competitività delle imprese.
- Data dell'atto
- 20 maggio 2026
- Destinatario
- Sustainable Economy Forum, opinione pubblica e Governo, con il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin
- Tipo
- Comunicato
Cosa chiediamo
- Adottare politiche che valorizzino tutte le tecnologie capaci di ridurre le emissioni, senza distorsioni regolatorie a favore di un'unica opzione
- Riconoscere il ruolo di biometano e bio-LNG, che usano le infrastrutture esistenti e si inseriscono nell'economia circolare
- Per la logistica e il trasporto pesante, puntare su tecnologie mature ed economicamente sostenibili, garantite da una reale neutralità tecnologica
La Presidente di NGV Italy, Mariarosa Baroni, ha partecipato, su invito dell’On. Letizia Moratti, al Sustainable Economy Forum, ospitato dalla Comunità di San Patrignano, intervenendo in un panel dedicato alla transizione ecologica pragmatica e alle prospettive della mobilità sostenibile. Un’occasione di confronto tra istituzioni, imprese e associazioni di settore sui principali nodi che accompagneranno il futuro della politica energetica europea e della competitività del sistema industriale.
Nel corso del dibattito, la Presidente Baroni ha ribadito come la transizione energetica debba essere guidata da pragmatismo, evidenze scientifiche e neutralità tecnologica, superando approcci ideologici che rischiano di limitare il contributo delle soluzioni già oggi disponibili. In un contesto europeo caratterizzato da costi energetici elevati e da una crescente pressione sulla competitività delle imprese, è fondamentale adottare politiche capaci di valorizzare tutte le tecnologie in grado di contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni, senza creare distorsioni regolatorie o favorire un’unica opzione tecnologica.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del biometano e del bio-LNG, vettori energetici che rappresentano una risposta immediatamente disponibile per accelerare la decarbonizzazione del settore dei trasporti. Grazie all’utilizzo delle infrastrutture esistenti e a un modello produttivo pienamente inserito nella logica dell’economia circolare, queste soluzioni consentono di ridurre le emissioni valorizzando risorse rinnovabili già presenti sul territorio e offrendo alle imprese strumenti concreti per affrontare la transizione.
Uno dei temi centrali dell’intervento ha riguardato il settore della logistica, chiamato a coniugare sostenibilità ambientale, efficienza operativa e competitività economica.
Per il trasporto pesante e per i grandi corridoi europei, la Presidente Baroni ha evidenziato la necessità di puntare su tecnologie mature, affidabili ed economicamente sostenibili, integrate con sistemi di ottimizzazione digitale e supportate da politiche che garantiscano una reale neutralità tecnologica.
Solo un mix energetico equilibrato, capace di valorizzare le diverse soluzioni sulla base della loro efficacia ambientale, può assicurare una decarbonizzazione concreta e compatibile con le esigenze del sistema produttivo.
La giornata ha rappresentato anche un’importante occasione di riflessione sul significato più ampio della sostenibilità. La visita alla Comunità di San Patrignano ha infatti mostrato come sviluppo economico, inclusione sociale e valorizzazione della persona siano elementi inscindibili di una crescita realmente sostenibile. «Qui si tocca con mano che nulla è impossibile quando ci sono amore, compassione, responsabilità e fiducia nelle persone», ha commentato la Presidente Baroni, sottolineando il valore di una realtà che attraverso il lavoro, la formazione e il senso di comunità continua a costruire opportunità e futuro.
Nel corso dell’evento si è inoltre svolto un confronto con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha ribadito la centralità delle politiche energetiche per garantire competitività, sicurezza degli approvvigionamenti e sviluppo sostenibile del Paese. Di particolare interesse anche l’intervento dell’Amministratore Delegato e CEO di Snam, Agostino Scornajenchi, che ha evidenziato il ruolo strategico del metano, in tutte le sue forme, quale elemento fondamentale per accompagnare la transizione energetica e assicurare la continuità del sistema energetico nazionale.
Dal Sustainable Economy Forum è emersa una convinzione condivisa: la transizione ecologica non può essere affrontata contrapponendo le tecnologie, ma creando le condizioni affinché ciascuna possa contribuire, secondo le proprie caratteristiche, agli obiettivi di decarbonizzazione.
Per NGV Italy, questo significa continuare a promuovere una politica energetica fondata sul pragmatismo, sulla neutralità tecnologica e sulla valorizzazione delle soluzioni già disponibili, affinché la sostenibilità ambientale possa procedere di pari passo con la competitività industriale, la sicurezza energetica e lo sviluppo del Paese.