NGV Italy

NGV Italy al Tavolo Automotive del MIMIT: le osservazioni sulla revisione del Green Deal Automotive

Al Tavolo Automotive del MIMIT NGV Italy chiede al Governo di continuare a sostenere la neutralità tecnologica nella revisione del Regolamento europeo sulle emissioni di CO2, riconoscendo pari dignità ai veicoli elettrici a batteria e ai carburanti rinnovabili come nel Draft Report del relatore Salini. L'Associazione segnala che la lentezza della revisione alimenta incertezza normativa e frena gli investimenti industriali.

Data dell'atto
14 luglio 2026
Destinatario
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Tavolo Automotive
Tipo
Osservazioni
Pubblicato
20 luglio 2026

Cosa chiediamo

  • Sostenere in sede europea il principio di neutralità tecnologica, con pari dignità fra BEV e veicoli a carburanti rinnovabili (VEEF)
  • Accelerare il processo di revisione del Regolamento europeo sulle emissioni di CO2 dei veicoli, per ridurre l'incertezza normativa
  • Riconoscere il biometano per i trasporti, da matrici agricole e da FORSU, come settore di eccellenza nazionale e risorsa strategica per la decarbonizzazione
  • Rendere operativa la piattaforma Invitalia per il nuovo Ecobonus sui veicoli commerciali in tempi compatibili con il mercato, visto che gli operatori stanno già raccogliendo gli ordini

NGV Italy ha preso parte al Tavolo Automotive del Ministero delle Imprese e del Made in Italy convocato il 14 luglio 2026, portando all’attenzione del Governo alcune osservazioni ritenute prioritarie per accompagnare il percorso di decarbonizzazione del settore dei trasporti secondo un approccio pragmatico, fondato sulla neutralità tecnologica e sulla valorizzazione delle soluzioni in grado di contribuire concretamente agli obiettivi climatici europei.

Nel corso dell’incontro, l’Associazione ha innanzitutto espresso apprezzamento per il ruolo di avanguardia assunto dal Governo italiano nel processo di revisione del Green Deal Automotive europeo, riconoscendone l’impegno nell’orientare il dibattito verso un approccio maggiormente aderente alle dinamiche di mercato e alle esigenze del sistema industriale. In particolare, NGV Italy ha evidenziato l’importanza del riconoscimento del biometano per i trasporti, prodotto da matrici agricole e dalla FORSU, quale settore di eccellenza nazionale e risorsa strategica per una decarbonizzazione sostenibile.

L’Associazione ha inoltre manifestato preoccupazione per la lentezza e la complessità del processo di revisione del Regolamento europeo sulle emissioni di CO₂ dei veicoli, sottolineando come il protrarsi dell’incertezza normativa rischi di rallentare investimenti e sviluppo industriale. In tale contesto, NGV Italy ha ribadito la necessità che il Governo italiano continui a sostenere con determinazione il principio della neutralità tecnologica, affinché le diverse soluzioni in grado di contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione siano valutate su basi oggettive e non discriminatorie. Per l’Associazione ciò significa riconoscere pari dignità ai veicoli elettrici a batteria (BEV) e ai carburanti rinnovabili (VEEF), in linea con l’impostazione contenuta nel Draft Report predisposto dal relatore della Commissione ENVI del Parlamento europeo, Massimiliano Salini.

NGV Italy ha infine accolto positivamente l’introduzione del nuovo Ecobonus destinato ai veicoli commerciali, evidenziandone il carattere pluriennale e l’impostazione aperta a più tecnologie, elementi che rappresentano un importante sostegno alla domanda di veicoli alimentati a biometano. Contestualmente, l’Associazione ha richiamato l’attenzione sulla necessità che la piattaforma Invitalia divenga operativa in tempi compatibili con le esigenze del mercato, considerato che gli operatori stanno già raccogliendo gli ordini e attendono l’effettiva attivazione dello strumento.

La partecipazione al Tavolo Automotive si inserisce nel costante impegno di NGV Italy a favore di una transizione ecologica fondata su evidenze scientifiche, competitività industriale e neutralità tecnologica, principi che l’Associazione continua a promuovere nel confronto con le istituzioni nazionali ed europee.